SICILIA, un’isola da scoprire in qualsiasi stagione!

Mi capita spesso di fantasticare su posti esotici e mete lontane. Quando cerco la prossima destinazione spesso dimentico quanti posti stupendi abbiamo in Italia.

Uno dei Viaggi Italiani che più ricordo con affetto è stato quello in Sicilia. Ho trascorso 10 giorni nella parte nord-occidentale e mi sono resa conto che quest’isola non ha solo un mare meraviglioso da vivere d’estate, ma offre città, cultura e bellezze storiche ed artistiche che meritano di essere viste in tutte le stagioni dell’anno!

La Sicilia, pur essendo italiana, è un’isola caratterizzata da numerosi stili artistici ed architettonici, è un luogo dai mille volti e il passaggio di diverse culture nel tempo l’hanno profondamente contrassegnata. In una sola isola sono racchiusi storia, arte, cultura, tradizione e cibo … e che cibo!! Dimenticatevi qualsiasi tipo di dieta e preparate le vostre papille gustative a fare un viaggio nei sapori, tra cibo di strada, mercati, profumi e tradizioni culinarie, dal dolce al salato … ce n’è per tutti i gusti!!

Da un Viaggio in Sicilia tornerete con la pancia piena, gli occhi arricchiti di luoghi meravigliosi e il cuore felice.

Oggi, quindi, vi porto a scoprire una piccola fetta di Sicilia, da Palermo a Marsala!

Potete decidere di fare base, come noi, in una città in zona Castellammare del Golfo (posizione centrale e comoda per visitare la parte ovest dell’isola) oppure continuare a spostarvi.

Queste sono le nostre tappe:

PALERMO

Palermo è una di quelle città che si fa fatica ad apprezzare sin dal primo istante, è ricca di sfaccettature e contraddizioni. Almeno, questa è stata l’impressione che ha fatto a me. La prima sensazione è di una città caotica e trafficata, chiassosa e disordinata. Ma è girando per le sue vie che si scopre la sua vera identità; è entrando nelle sue chiese eleganti e adorne di preziosi mosaici bizantini che si scopre una ricchezza che con una visita frettolosa non sarebbe possibile cogliere. E poi ci sono i palazzi barocchi e stili differenti che convivono e caratterizzano l’architettura palermitana in un melting pot di arte ed etnie.

Dedicate alla città almeno un paio di giorni, lasciandovi conquistare dalle sue bellezze artistiche e dai suoi quartieri. Palermo, pur essendo una città abbastanza estesa, accoglie le maggiori attrazioni in un’area circoscritta, dandovi la possibilità di girarla a piedi. Tra le cose che non potete perdervi ci sono:

Cappella Palatina all’interno del Palazzo dei Normanni, ovvero il più prezioso tesoro artistico del capoluogo siciliano e, quindi, il più visitato.

La Cattedrale, caratterizzata da un mix di stili differenti: arabo, normanno, gotico, catalano e neoclassico!

I quattro Canti. Rappresenta l’incrocio delle due vie principali (Corso Vittorio Emanuele e Via Maqueda) e l’esatto centro della città all’interno delle mura.

Chiesa San Giovanni degli Eremiti. Vicino al Palazzo dei Normanni, si trova questa Chiesa che più che una chiesa ricorda una moschea araba. Con le sue esotiche cupole rosse è diventata uno dei simboli di Palermo.

La frenesia della città la si ritrova poi nei suoi mercati alimentari. Ed è qui che potrete assaporare Palermo: sia nel vero senso della parola, assaggiando le sue prelibatezze … Sia in senso lato, perché è proprio durante i mercati che potrete assistere alla vita quotidiana siciliana, allo scambio di battute in dialetto, alle donne intente a fare acquisti in cerca del miglior prezzo e ai venditori che urlando non passano di certo inosservati!

Io ho avuto modi di visitare il Mercato del Capo che si estende tra la via Carini e Beati Paoli, via S. Agostino e la via Cappuccinelle. Le numerose bancarelle che affollano il mercato rendono le vie strettissime e numerose persone si affollano in cerca di frutta, verdura, pesce e prodotti da macelleria.

Ci sono altri due mercati famosi che si svolgono a Palermo, quello della Vucciria, un tempio il più famoso soprattutto per la vendita del pesce, oggi appare tristemente vuoto. Dicono che, invece, il migliorie sia quello di Ballarò, il più antico e storico di Palermo … una scusa in più per tornare!

I più temerari non potranno perdersi l’attrazione più macabra di Palermo: le Catacombe dei Cappuccini! Qui potrete vedere le spoglie mummificate di più di 8000 persone. Ma se siete arrivati fin qui, è per la famosa “bambina”, il corpo perfettamente conservato di una bimba di 2 anni che misteriosamente è rimasta quasi intatta dal 1920!

Le catacombe sono piuttosto raccapriccianti e sinistre … ma vi assicuro che valgono la visita!

A circa mezz’ora da Palermo (8 km a sud-ovest), si trova una costruzione magnifica, considerata da qualcuno il tempio più bello del mondo: il Duomo di Monreale. Si tratta di un capolavoro dell’architettura normanna, caratterizzata da meravigliosi mosaici, realizzati dai maggiori maestri locali e veneziani.

TRAPANI

Trapani, a differenza di Palermo, è più raccolta e si estende su uno stretto lembo di costa. Le vie del centro, caratterizzate da uno stile barocco, fanno capo all’arteria principale, Via Giovan Battista Fardella che rappresenta oggi il centro della vita moderna.

Questa città è il punto di partenza per diversi luoghi della Sicilia: è possibile utilizzare il suo porto per salpare su un traghetto, alla volta dell’arcipelago delle Egadi, oppure salire sulla funivia e raggiungere la splendida Erice. O ancora, precorre in auto la via del Sale.

Vi consiglio di partire dal suo lungomare, fino a raggiungere la Torre Ligny, all’estremità della città. Da qui recatevi verso Corso Vittorio Emanuele e ammirate la cattedrale barocca. Spostatevi poi verso Via Garibaldi, una strada pedonale da cui è possibile ammirare altre bellezze artistiche, come Palazzo Riccio di Morana e Palazzo Fardella Fontana.

Credo che il momento migliore della giornata per visitare Trapani sia il tardo pomeriggio, quando le vie del centro si affollano. Potrete passeggiare e fare un po’ di shopping, prima di recarvi a cena e godere delle prelibatezze locali, per esempio con un bel piatto di busiate con pesto alla Trapanese!

SEGESTA

L’antica città greca dista circa 1 ora di auto da Palermo e circa 30 minuti da Trapani. Si tratta di uno dei luoghi archeologici più suggestivi della zona occidentale della Sicilia. Il sito è raggiungibile in auto fino al parcheggio, dopodiché è necessario proseguire a piedi. Un sentiero in salita vi permetterà di raggiungere il tempio dorico incompiuto, ma incredibilmente conservato, ed il teatro in cima ad un’altura, che da giugno a settembre fa da cornice a rappresentazioni di testi classici. La posizione del sito archeologico rende questo luogo affascinante e di magnifica bellezza: si trova, infatti, nel mezzo di una vallata, tra montagne selvagge e isolate.

Per info orari, consultate questo sito.

ERICE

Erice, a circa 750 m sul livello del mare, è un piacevole borgo medievale chiuso all’interno delle sue mura storiche. Passeggiando a piedi per le sue vie di pietra ammirerete la chiesa di San Michele, il Duomo, il Castello, la piazza del Municipio (piazza Umberto I).

Potete raggiungerla dal centro di Trapani, in due modi: con la funivia, che parte da Piazza Vittorio Veneto (circa 9 € andata/ritorno) oppure direttamente in macchina.

Qualsiasi sia la stagione, non dimenticare di portare con te almeno un maglioncino e preparati alla nebbia!! Eh si, hai capito proprio bene caro “milanese imbruttito”, la nebbia ti aspetta anche qui!!

Ed è probabilmente questa nebbia che le dà un’aria misteriosa e affascinante, un luogo da scoprire senza un percorso prestabilito, perché qui è bello perdersi, girare l’angolo e scoprire inaspettatamente i suoi negozi, le sue botteghe, una chiesa meravigliosa o una castello delle favole e poi i suoi vicoli nascosti e i cortili segreti. Vicino al Castello è possibile contemplare dall’alto tutta la vallata, sino al mare, grazie ad una vista incredibile.

Una cosa però è certa: non perdetevi le “genovesi” della pasticceria di Maria Grammatico: dolci di pasta frolla con un cuore di crema pasticcera, cosparsi di zucchero a velo!

LE SALINE E L’ISOLA DI MOZIA

A pochi km da Trapani, lungo la strada che porta a Marsala, percorrete la Via del Sale, la strada litoranea SP21. Una strada panoramica dalla quale è possibile ammirare un paesaggio insolito: specchi di acqua incorniciati da sottili strisce di terra e mucchietti di sale che brillano sotto il sole. Tra questa scacchiera irregolare ogni tanto vedrete apparire dei mulini a vento che un tempo venivano utilizzati per macinare il sale e pompare l’acqua.

Le saline offrono degli scorci meravigliosi da fotografare oppure ammirare silenziosamente per rilassarsi, soprattutto all’ora del tramonto quando il bianco del sale si tinge di rosso, creando un effetto suggestivo.

Se volete fare una piacevole passeggiata, dopo aver ammirato le saline, a circa 6 km prima di arrivare a Marsala, potrete prendere una piccola imbarcazione per raggiungere Mozia, uno dei siti punici meglio conservati, che si trova sull’isola di Pantaleo.

Basterà percorrere l’isola, grazie al sentiero che fa fare il giro completo, conducendovi ad ammirare i vari scavi archeologici dai quali scoprirete i resti della città antica.

MARSALA

Conosciuta in tutto il mondo per il suo omonimo vino, a Marsala non solo avrete l’occasione di inebriarvi di questa bevanda alcolica, ma scoprirete anche una cittadina elegante, tranquilla e raccolta.

Il centro storico è caratterizzato dall’utilizzo del tufo, da strade lastricate di marmo e chiese ed edifici barocchi. Per accedervi oltrepassate la Porta Nuova, un arco rinascimentale raggiungibile da Capo Lilibeo che vi farà accedere alla piazza principale sulla quale si affaccia la Cattedrale.

Ho letto che la città dia il meglio di sé quando c’è il mercato del pesce, quando si anima e si colora. Quindi, se ne avete la possibilità non perdetevelo!

Concedetevi poi un aperitivo gustoso, ovviamente a base di vino e prodotti locali. Vi consiglio La Sirena Ubriaca (Via Garibaldi 39), un’elegante enoteca, la riconoscerete dalle botti in legno fuori che fanno da tavolino. Qui potrete fare un’ottima degustazione di vini di Marsala accompagnata da interessanti stuzzichini!

Se siete dei veri amanti del vino Marsala e volete scoprirne la sua origine, una delle esperienze più interessanti, sia culturale che sensoriale, potrebbe essere la visita alle Cantine Florio (Via Vincenzo Florio 1, a circa mezz’ora a piedi da Piazza del Popolo): l’unica ad avere riserve storiche dal valore inestimabile! Ricordatevi, per tenere a bada il vostro tasso alcolico, che anche questa visita termina con una degustazione di 3 tipi di vino;)

INFORMAZIONI PRATICHE

Per raggiungere la Sicilia avete molte alternative, a seconda di dove partirete. Per chi arriva come me da Milano può decidere di farsi la “mazzata” in macchina, ma potendo scegliere lo sconsiglio vivamente per i milioni di km da fare! Piuttosto prendete un aereo e noleggiate una macchina in loco per spostarvi.

Una valida alternativa, trattandosi di un’isola, è la possibilità di raggiungerla via mare, grazie all’ampia offerta di traghetti per la Sicilia, in partenza da diverse città italiane.

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