[Info Post] Malaysia & Singapore

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La Malesia è un luogo che mi ha incantata, ma che lentamente mi ha conquistata. I ritmi di questo viaggio sono stati molto intensi, per questo ci ho messo più tempo a realizzare in che posti meravigliosi mi trovassi! Spesso la stanchezza ha preso il sopravvento, ma sono comunque felice e soddisfatta dell’itinerario che abbiamo percorso, perchè ci ha dato la possibilità di vedere diversi posti in soli 23 giorni!

Pronti a partire?! Allacciate le cinture … si volerà spesso!!!

SCHEDA DI VIAGGIO: MALAYSIA & SINGAPORE

Periodo: dal 7 al 30 Agosto 2014

Giorni: 23

Partecipanti: coppia giovane (io & Davide)

Spesa totale a testa: 2.200€ (di cui 550€ di volo intercontinentale + 250€ per 9 voli interni + 650€ per dormire)

Mezzi utilizzati: a parte autobus, taxi e barche, ci siamo spostati principalmente in aereo … tanti aerei … 9 voli interni!!

Bagaglio: zaino

Tappe: Milano – Istanbul – Kuala Lumpur – Malacca – Singapore – Kuching – Bako National Park – Miri – Gunung Mulu National Park – Semporna – Mabul Island – Semporna – Kinabatang River – Sepilok – Sandakan – Kuala Lupur – Kota Bahru – Perhentian Pulau Besar – Kota Bahru – Kuala Lumpur – Istanbul – Milano           

Tipo di viaggio: all’avventura, con ritmi abbastanza serrati!

MAPPA ITINERARIO

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Partenza: MILANO MALPENSA 07.08.14 ore 18.40 con Turkish Airlines. Volo pagato circa 550 € (prenotato a Gennaio sul sito Volagratis). Abbiamo fatto scalo a Istanbul.

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Nota per chi sceglie di volare con Turkish Airlines: era la prima volta che facevo un volo intercontinentale con questa compagnia aerea e mi sono trovata veramente bene. Fino ad ora è la compagnia con cui ho volato meglio: ottimo servizio, personale attento e sempre disponibile. Ci hanno dato un “kit per la notte” composto da: scatolina (molto carina!), spazzolino, dentifricio, ciabatte, calze antiscivolo, coperta, cuscino e … lucidalabbra! Io impazzisco per questi dettagli:)

Unica nota negativa, ma non è stata colpa della compagnia aerea bensì dell’aeroporto di Istanbul, all’andata è stata un’odissea … abbiamo avuto più di 10 ore di ritardo! Stavo impazzendo, ma questa è tutta un’altra storia, che prima o poi ti racconterò!

KUALA LUMPUR.  Siamo arrivati in aeroporto verso le 23.00 e, dato che il viaggio era stato massacrante ed eravamo abbastanza depressi perché oltre a tutte le ore di ritardo avevano anche perso lo zaino di Davide, abbiamo deciso di raggiungere l’hotel in taxi, senza doverci preoccupare di prendere un mezzo pubblico. Dopo una bella dormita, la mattina del 09 agosto partiamo finalmente alla scoperta di questa tanto sognata Malesia!

PRIMA TAPPA – Kuala Lumpur (3 notti). Kuala Lumpur è una tipica città asiatica. Sono onesta, mi aspettavo di più, soprattutto dopo essermi innamorata di Bangkok, invece, a parte qualche quartiere degno di nota e le incantevoli Petronas Tower, non mi ha lasciato molto di più. E’ una città che si gira facilmente a piedi e con la metropolitana. 3 giorni sono più che sufficienti per vedere le maggiori attrazioni della città.

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Alloggio: Hotel Maison Boutique (56.00 €/notte camera matrimoniale, compresa colazione). L’hotel si trova in una posizione abbastanza comoda, a pochi minuti dalla fermata della metropolitana, con la quale potrai raggiungere i punti principali della città. Ha uno stile moderno ed è pulito e confortevole. Il personale è stato molto gentile.

Da vedere: noi siamo partiti con la visita della cosa che più ci attirava, le Petronas Tower. Sono davvero magnifiche, uno dei grattacieli più belli che io abbia mai visto. Ti consiglio di prenotare on line anche la visita per salire in cima, all’86esimo piano, e ti consiglio l’orario del tramonto … la vista da lassù è meravigliosa! Non perderti, poi, i quartieri di Little India e China Town. Per finire, ti consiglio di fare l’escursione fuori città alle Batu Caves, una ripida scalinata di 280 gradini, tra scimmie dispettose, per arrivare in uno grotta indù. Arrivarci sarà molto semplice, grazie alla metropolitana che ti porterà direttamente li.

SECONDA TAPPA  Malacca (1 notte). Dalla stazione degli autobus di Kuala Lumpur, Bersepadu Selatan (raggiungibile con la metropolitana) abbiamo preso un autobus che in circa 2 ore ci ha portati a Malacca … per la modica cifra di 2,50€ a testa! Malacca è una città molto particolare, mi è piaciuta molto. E’ un meliting pot tra la cultura cinese e quella malese, una piccola cittadina piena di viette colorate, casette e botteghe che si affacciano sul fiume. Qui si respira davvero aria di vacanza! E una delle sue particolarità sono i tuk tuk, credo si faccia a gara tra quello più kitsch!

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Alloggio: Hotel Hong (18.00 €/notte camera matrimoniale). Hotel in posizione comoda. E’ pulito, ma è proprio spartano e soprattutto minuscolo!! Va bene per una notte, ma non di più!

Da vedere: fate un giro a piedi per la cittadina e poi scegliete il tuk tuk che più vi piace (il nostro era tutto rosa, con pupazzi di Hello Kitty, e musica a tutto volume) e fatevi portare in giro, sarà molto divertente!

TERZA TAPPA – Singapore (2 notti).Da Melaka Sentral abbiamo preso un autobus alle 8.00 del mattino che in circa 4 ore ci ha portati a Singapore. Fai attenzione perché dovrai passare la dogana tra Malesia e Singapore, dove ti controlleranno il passaporto e metteranno il timbro per entrare: ti consiglio di essere molto rapido perché l’autobus non ti aspetterà in eterno e se non sarai veloce ripartirà anche senza di te!

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Alloggio: The Pod – Boutique Capsule Hotel (64,00 €/note capsula matrimoniale, compresa colazione). E’ stata la mia prima esperienza in un capsule hotel, se non sai cosa sono ne ho parlato qui, dove ho descritto la mia esperienza in Giappone. E’ un posto che ti consiglio davvero. Oltre ad essere un’esperienza nuova, l’hotel è pulitissimo (pur avendo i bagni in comune) e molto funzionale. Inoltre, si trova in una posizione comodissima, a pochi metri dalla fermata Bugis, sulla linea verde della metropolitana, una delle linee principali. Il quartiere è consigliato anche per la sera.

Da vedere: Singapore mi è piaciuta moltissimo, anche se di asiatico ha proprio poco … forse solo gli abitanti, anche se ormai è diventata una città molto cosmopolita. A differenza delle tipiche città del sud est asiatico è molto pulita e ordinata. Due giorni sono comunque sufficienti a vedere tutto: Marina Bay (di giorno, di notte e da sopra!) e i Gardens by the Bay (stupendi, non perderteli!), China Town (molto carina) e Little India (molto colorata!).

QUARTA TAPPA – Kuching (1 notte). Finalmente si va nel Borneo! La prima tappa è il capoluogo del Sarawak, Kuching che abbiamo raggiunto con il primo volo interno (circa 50€ a testa), dall’aeroporto di Singapore, in un’ora e mezza. Abbiamo volato con la mia amata compagnia aerea super low cost, Air Asia, sempre puntuale e comodissima.

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Alloggio: Kuching Waterfront lodge (24,00 €/notte camera matrimoniale, compresa colazione). Devo essere onesta, questo hotel non mi è proprio piaciuto! E’ estremamente spartano, anche se devo ammettere che è in una posizione centrale.

Da vedere: abbiamo diviso la visita di Kuching in due tappe. La prima è stata utile solo come base di partenza per il Bako National Park (prossima tappa), rimandando quindi la visita della città al nostro rientro dal Bako. La città è comunque molto piccola, quindi, potrete girarla comodamente a piedi facendo tutto il lungofiume.

QUINTA TAPPA – Bako National Park (1 notte). Dal lato opposto della strada rispetto al nostro hotel, sul lungofiume, abbiamo preso l’autobus rosso n.01 che passa ogni ora dalle 7.00 del mattino e porta all’imbarcadero per andare al Bako. L’autobus impiega circa 1 ora e costa 3.50 RM. Volendo abbiamo notato che ci sono tantissimi minivan che per 5 RM portano direttamente all’imbarcadero, impiegando meno tempo. Con il senno di poi avrei preso quello … Arrivati all’imbarcadero si paga il biglietto di ingresso al parco di 20 RM e altri 20 RM per la barca che impiegherà circa 20 minuti ad accompagnarti nella giungla del Bako.

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Alloggio: l’unico modo per dormire al Bako è … dormire NEL Bako! (11,00 €/notte camera matrimoniale). E’ possibile fare l’escursione in giornata da Kuching, ma non avrai il tempo di goderti questo magnifico parco. Perciò, anche se è stato uno degli alloggi più squallidi e sporchi di tutta la vacanza – ho dormito immobile cercando di lievitare sul letto e ho fatto a mala pena pipì nel bagno perché mi faceva proprio schifo – … rifarei comunque questa scelta, perché è l’unico modo per poter vivere il Bako!

Da vedere: ci sono più di 15 sentieri percorribili a piedi, ognuno con difficoltà e tempi diversi. Chiedi aiuto alla reception e fatti suggerire ed indicare i percorsi migliori. La giungla del Borneo è meravigliosa: i suoni e i colori della natura ti rapiranno e ti divertirai ad andare alla ricerca degli animali più curiosi, come il cinghiale barbuto e la scimmia nasica. Ti consiglio anche di prenotare (direttamente in loco) il trekking notturno (1 ora e mezza a soli 10 RM), in compagnia di una guida locale. Una delle esperienze più belle della mia vita!

SESTA TAPPA – Kuching (1 notte). Dopo pranzo abbiamo lasciato il Bako per tornare a Kuching (e questa volta al posto dell’autobus abbiamo preso un minivan dall’imbarcadero).

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Alloggio: Borneo Tribal Lodge (23,00 €/notte camera matrimoniale). A questo posto se potessi dare un voto, darei 10! E’ proprio bello e particolare. Per un colpo di fortuna a noi è capitata la suite. Ma non immaginarti un hotel super lusso. Al contrario, è molto semplice, ma è accogliente e ha camere in stile tribale. Te lo consiglio!

Da vedere: gira a piedi la piccola cittadina e se ti va, vai dall’altra parte del fiume, verso il maestoso Forte Margherita. Se hai voglia di un po’ di relax noi siamo andati a farci fare un massaggio in una SPA, Mirage SPA: 1 ora e mezza di massaggio per circa 25€.

SETTIMA TAPPA – Mulu National Park (1 notte). E’ stata una piccola odissea arrivare in questo bellissimo parco, ma ne è valsa la pena! Da Kuching abbiamo preso un taxi che ci ha portati in aeroporto dove abbiamo preso il primo aereo verso la città di Miri (volo 24,00€/testa con Air Asia). Da qui abbiamo preso un secondo volo per il Mulu N.P. (volo 23,00€/testa con MasWings), un turboelica da 68 posti! Dall’aeroporto del Mulu, con un taxi, arriverete in pochi minuti all’ingresso del parco.

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Alloggio: Gunung Mulu World Heritage Area (58,00€/notte garden bungalow). Volendo, fuori dal parco, ci sono moltissimi alloggi, ma se vi muovete per tempo, prenotando via mail, avrete l’occasione di dormire dentro al parco, in alloggi bellissimi! Inoltre, anche se non è compreso nel prezzo, potrete mangiare all’interno del Mulu e farete i migliori pasti della vacanza!

Da vedere: all’interno del Mulu ci sono moltissime attività da fare. Vai sul sito e verifica e soprattutto prenota in anticipo quella che preferisci. Noi abbiamo fatto: la night walk, l’escursione alle grotte Clearwater e Wind Caves (che raggiungerai con una long boat dal fiume, passando da un villaggio malese), passeggiata nel parco per vedere il Bat Exodus (milioni di pipistrelli che fuoriescono ogni giorno da una grotta).

OTTAVA TAPPA – Kota Kinabalu (1 notte). Questa in realtà è stata solo una tappa di passaggio per accedere al Sabah. Dal Mulu N.P. abbiamo ripreso l’aereoplanino (23,00€/testa con MasWings) verso Miri e da qui abbiamo preso un altro volo di un’oretta (Air Asia 22,00€/testa) per Kota Kinabalu.

Alloggio: TD Plaza Hotel (24,80 €/notte camera matrimoniale). Hotel abbastanza normale, ma che non consiglierei, a meno che non siate di passaggio come noi!

Da vedere: la città non mi è affatto piaciuta e trovo che non ci sia molto da fare … E’ un’ottima base per spostarsi verso i punti di attrazione del Sabah e quasi tutti gli aerei partono da qui.

NONA TAPPA – Mabul (2 notti). E’ un’isoletta piccola piccola e lontanissima, ma è il paradiso!! Se sei un appassionato di immersioni, questo è il posto che fa per te. Da Kota Kinabalu abbiamo preso l’ennesimo aereo (Air Asia 24,00 €/testa) per Tawau (a sud del Borneo malese) e da qui con un minivan siamo arrivati a Semporna, da dove ci siamo imbarcati con il primo traghetto per Mabul.

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Alloggio: Scuba Junkie (pacchetto all inclusive per 2 notti a 155,00 €/testa villetta per 2 px + pasti e 2 escursioni). E’ un posto dove tornerei anche domani. L’organizzazione è il punto forte della struttura. Si tratta di un piccolo resort composto da villini, gestito da ragazzi giovani molto professionali e disponibili. E’ stato tutto positivo, dal cibo alle escursioni di snorkeling. Purtroppo non immaginavamo fosse così il posto, altrimenti avremmo fatto sicuramente delle immersioni. Il prezzo è alto per gli standard malesi, ma vi assicuro che saranno ben spesi! E’ un prezzo all inclusive, non dovrete preoccuparvi più di nulla! E poi si sa … il Paradiso non ha prezzo!!

Da vedere: se sei arrivato fino a qui è perché sei un amante del mare! In queste acque ho visto per la prima volta le tartarughe marine giganti ed è stata un’esperienza meravigliosa! Non ho mai trovato una visibilità sott’acqua di questo genere. Le escursioni, uscite in barca di snorkeling, organizzate dai ragazzi dello Scuba Junkie sono bellissime. Se sei un Sub è il posto ideale! Inoltre, Mabul è il punto di partenza per l’escursione a Sipadan, una delle mete più ambite da chi si immerge! Ma ricorda che accettano solo 200 persone al giorno, quindi, dovrai prenotare per tempo la tua visita.

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DECIMA TAPPA – Semporna (1 notte). Da Mabul abbiamo ripreso la barca e siamo rientrati nel Borneo, a Semporna. Devo dire che questo è un posto molto squallido e sporco! Non mi è piaciuta affatto, ma purtroppo l’autobus che avremmo dovuto prendere per proseguire il nostro giro partiva solo la mattina seguente. Così abbiamo dormito qui una notte.

Alloggio: Scuba Junkie (15,65 €/notte camera matrimoniale). Sono gli stessi proprietari del resort a Mabul, così abbiamo approfittato della buona organizzazione per dormire qui la notte. Non è nulla di che, ma costa poco!

Da vedere: Come ti dicevo non c’è nulla da vedere. Se vuoi risparmiare dei soldi, evitando di dormire nelle isole, puoi fare base qui e fare escursioni giornaliere … ma io ti ho avvisato, Semporna è proprio brutta! L’unica cosa positiva è stata il cibo … abbiamo mangiato benissimo.

UNDICESIMA TAPPA – Mescot – Kinabatang River (1 notte). Saliti su un autobus abbiamo lasciato Semporna e il mare, per andare alla scoperta del fiume Kinabatang. L’autobus ha impiegato circa 5 ore.

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Alloggio: Batu Puteh Village a Mescot (110,00 €/ notte camera per due persone + pasti, 1 escursione nella giungla e 2 crociere sul fiume). Avrò modo di parlarvi di questa incredibile esperienza … perché non capita tutti i giorni di dormire a casa di una famiglia malese, in un tipico villaggio. Ho trovato questa soluzione sulla guida Lonely Planet e ho contattato l’agenzia Mescot.org, organizzando tutto via mail. Ve la consiglio davvero perché sono stati due giorni emozionanti, un po’ alla Pechino Express!

Da vedere: il Kinabatang è il fiume più lungo del Sabah, si tratta di uno dei due posti al mondo dove dieci specie di primati si trovano a vivere in un habitat circoscritto, tra cui gli oranghi e le scimmie nasiche (quelle con la proboscide), oltre a diverse specie di uccelli, mammiferi (tra cui l’elefante pigmeo), rettili e più di 1000 piante (essendo circondato dalla foresta pluviale). Noi abbiamo fatto una crociera all’alba, alle 6 del mattino, e una al tramonto. Purtroppo non abbiamo avvistato gli elefanti, ma abbiamo visto tantissime scimmie, uccelli e un coccodrillo!! Poi abbiamo fatto un mini trekking nella giungla, completamente immersi nella fitta vegetazione, sulle orme degli oranghi.

DODICESIMA TAPPA – Sandakan (1 notte). Lasciata la casa malese, il ragazzo che ha gestito l’organizzazione, ci ha procurato un minivan per accompagnarci a Sandakan (tappa utile per prendere l’aereo verso le Perenthian). Non essendo riusciti a vedere gli oranghi, prima di arrivare a Sandakan, ci ha fatto fare una sosta, al Riabilitation Centre di Sepilok, dove vengono ospitati gli oranghi feriti o orfani. Non si tratta di un posto tipo zoo, ma qui gli animali vivono liberamente nel loro ambiente naturale. Alle 10 e alle 15 gli viene dato da mangiare su una piattaforma, così si ha la possibilità di ammirarli nel loro habitat. Sono stupendi!

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Alloggio: Best Western (38,00 €/notte camera matrimoniale compresa colazione). Avevamo prenotato questo hotel perché Booking lo posizionava quasi all’interno dell’aeroporto, ma purtroppo non era così! Abbiamo dovuto prendere un taxi per l’aeroporto, che per fortuna ha impiegato solo 10 minuti!

Da vedere: altra città molto brutta del Borneo. Nulla da vedere. Si tratta solo di una tappa per chi vuole andare a Sepilok o prendere l’aereo, come noi, per raggiungere il mare delle Perenthian o altre mete!

TREDICESIMA TAPPA – Perhentian  Pulau Besar (4 notti). Finalmente mare da relax!! Dal Borneo è un po’ lunga andare su quest’isola, ma ne è valsa la pena! Da Sandakan abbiamo preso un aereo verso Kuala Lumpur (40,00 €/testa con Air Asia), poi un secondo aereo fino a Kota Bharu (20,00 €/testa con Air Asia), da qui un taxi fino all’imbarcadero per le Perenthian (circa 1 ora) ed, infine, 45 minuti di barca! Lunga, ma quando arriverai li, dimenticherai tutta la fatica per arrivare!

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Alloggio: Perhentian Island Resort  – P.I.R. (75,00 €/notte camera matrimoniale compresa colazione). Il mio obbiettivo qui era nuotare per 4 giorni con le tartarughe. Così avevo letto su internet che dalla spiaggia del P.I.R. era, non solo possibile, ma quasi certo! Quindi, senza ombra di dubbio abbiamo prenotato qui. Ed è stata la scelta più azzeccata! Il resort è un po’ vecchio, ma comunque pulito e ben tenuto. Il cibo era caro e nulla di che, infatti vi consiglio di mangiare negli altri resort. La spiaggia è meravigliosa e le tartarughe c’erano per davvero!! Giganti e sempre presenti!!

Da vedere: mare, sabbia, tartarughe e tanti altri pesci! Relax è la parola d’ordine, un fantastico modo per concludere in bellezza una vacanza già stupenda!

QUATTORDICESIMA TAPPA – Kuala Lumpur (1 notte). Purtroppo il momento di dover lasciare il mare è arrivato, così abbiamo dovuto rifare, al contrario, il viaggio dell’andata (barca + taxi verso Kota Bharu + aereo per Kuala Lumpur).

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Alloggio: Traders Hotel (118,00 €/notte camera matrimoniale). Per l’ultima notte solitamente ci concediamo un hotel super di lusso … e questo lo è stato! Appena sono entrata in camera, in men che non si dica, ero già in accappatoio pronta a farmi una doccia lunghissima nel bagno fighissimo! Dopo più di 20 giorni in hotel abbastanza spartani, è stato davvero piacevole! E poi questo hotel è vicinissimo alle Petronas e se sarete fortunati potrete avere la camera che affaccia sulle torri e godere della magnifica vista.

Da vedere: è stato il nostro ultimo giorno in Malesia! Quindi, siamo andati in giro liberamente senza una meta precisa: il bello di tornare in una città è anche questo!

8 thoughts on “[Info Post] Malaysia & Singapore

  1. Ciao Gina!
    Wow che viaggio <3 di quelli che piacciono a me: pieni e un pò faticosi ma indimenticabili.
    Credo sia la prima volta che leggo della malaysia e mi piace!!!
    Natura verdissima, metropoli e tartarugheeee!

    • gina says:

      Ciao Danila! Direi molto molto pieno e faticoso ahahaha, ma in assoluto uno dei viaggi più emozionanti, intensi e vari che io abbia mai fatto! Un paese che ti consiglio davvero … soprattutto il Borneo!

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